
La maggior parte degli elettrodomestici consuma energia anche quando pensiamo siano spenti. È il fenomeno del “consumo fantasma” o “vampire power“: una perdita di elettricità silenziosa e costante che avviene in modalità standby o persino da “spento”. Questo spreco, moltiplicato per milioni di case, ha un impatto significativo sull’ambiente e sulle bollette.
Per affrontare questo problema, la Commissione Europea ha varato un nuovo e più severo regolamento, l’UE 2023/826, che è entrato in vigore il 9 maggio 2025. Questa legge aggiorna le regole per la progettazione ecologica, imponendo limiti di consumo molto più bassi.
Quali sono i 5 punti più importanti e sorprendenti di questa normativa?
Spento non significa zero consumo
La prima grande novità riguarda proprio la modalità “spenta”. Se prima un dispositivo poteva consumare fino a 0,50 W senza fare assolutamente nulla, la nuova legge abbassa drasticamente questa soglia, costringendo i produttori a progettare apparecchiature molto più efficienti anche quando non sono in uso. per questo motivo, il nuovo limite è quasi dimezzato.
Consumo in modalità spenta: da 0,50 W a 0,30 W
Anche i piccoli display diventano più efficienti
Pensiamo all’orologio del microonde, al display della macchina del caffè o a qualsiasi altro piccolo schermo che rimane attivo in modalità standby. Anche questi consumi sono stati presi di mira. Il nuovo regolamento, infatti, va a ridurre il limite di potenza per i dispositivi in standby che mantengono attivo un display per fornire informazioni: il limite scende da 1,00 W a 0,80 W.
È importante notare, invece, che per i dispositivi in standby senza alcun display, il limite massimo di consumo rimane invariato a 0,50 W.
La legge colpisce dispositivi che non ti aspetteresti
Forse la sorpresa più grande di questo regolamento è la sua vastità. Non riguarda solo TV, computer o elettrodomestici da cucina, ma si estende a una gamma incredibilmente ampia di prodotti. Questo dimostra un approccio a 360 gradi per eliminare più sprechi possibile.
Alcuni degli esempi più inaspettati:
- Mobili motorizzati: scrivanie regolabili in altezza, letti e sedili elevatori
- Elementi edilizi a motore: persiane, cancelli, finestre e tende da sole automatiche
- Giocattoli e tempo libero: trenini elettrici, piste per macchinine e console per videogiochi
- Piccoli elettrodomestici: tostapane, friggitrici e spazzolini da denti elettrici
Questa ampia copertura è fondamentale, perché mira a ridurre il consumo energetico nascosto in tutta la nostra vita quotidiana.
Manuali d'uso più trasparenti per i consumatori
Il nuovo regolamento introduce un obbligo fondamentale per i produttori: la trasparenza. D’ora in poi, essi dovranno riportare chiaramente le informazioni sul consumo energetico dei loro prodotti direttamente nei manuali d’uso.
Inoltre, i fabbricanti saranno tenuti a redigere una documentazione tecnica dettagliata per dimostrare la conformità ai nuovi e severi requisiti. Questo è un grande vantaggio per i consumatori, che avranno finalmente a disposizione dati chiari per fare scelte d’acquisto più consapevoli e orientare al risparmio energetico.
Il regolamento (UE) 2023/826 segna un passo deciso e concreto dell’Unione Europea verso la riduzione degli sprechi energetici domestici. Attraverso limiti più severi, un campo di applicazione sorprendentemente ampio e una maggiore trasparenza per i consumatori, questa legge mira a eliminare i “vampiri” energetici.
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